martedì 29 maggio 2012

Guida INAIL alla prevenzione incendi e alla valutazione del rischio

Il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. obbliga ogni datore di lavoro, in relazione alla natura dell’attività dell’azienda di cui è responsabile, ad una valutazione dei rischi cui sono esposti i lavoratori. 
L’INAIL ha pubblicato la nuova guida antincendio contenente i criteri generali di sicurezza per la gestione dell’emergenza sui luoghi di lavoro. Il documento è utile a tutti i tecnici impegnati nel settore della sicurezza e/o dell’antincendio, ai datori di lavoro, ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione e ai responsabili dei lavoratori per la sicurezza.





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lunedì 28 maggio 2012

PUBBLICATO IL REGOLAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO: DPR 64/2012

Nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 22 maggio 2012 è stato pubblicato il DPR del 28 febbraio 2012, n. 64 "Regolamento di servizio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell'articolo 140 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 ".


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martedì 22 maggio 2012

Prevenzione incendi: pubblicata la regola tecnica per apparecchi a gas

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 115 del 18 maggio 2012 il Decreto del 30 aprile 2012, recante "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di apparecchi di erogazione ad uso privato, di gas naturale per autotrazione". 

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Siglato un accordo su nuovi standard di sicurezza europei per i parrucchieri

Il sindacato Uni Europa Hair & Beauty e l'associazione di datori di lavoro Coiffure Eu hanno aggiunto un accordo sugli orientamenti destinati ad assicurare un ambiente di lavoro sano e sicuro per i parrucchieri. Il documento si basa sulle migliori pratiche esistenti negli Stati membri, che si sono dimostrate efficaci nel ridurre i rischi per la salute legati alla professione.
Quella di parrucchiere, infatti, è l'occupazione che comporta i rischi più elevati di sviluppo di malattie cutanee. In alcuni Paesi, fino al 70% dei parrucchieri soffre di danni alla pelle associati all'attività lavorativa, una percentuale almeno 10 volte superiore rispetto alla media relativa ai lavoratori di tutti i settori. 
Un approccio integrato per la salute dei lavoratori. L'accordo promuove un approccio integrato per la protezione della pelle e del tratto respiratorio, attraverso l'utilizzo di prodotti e materiali appropriati e con un'organizzazione del lavoro che eviti il contatto prolungato con l'acqua e con sostanze irritanti. Per la prevenzione dei problemi muscolo-scheletrici, che possono derivare da movimenti ripetitivi, dalla mancanza di pause di riposo e dall'utilizzo di strumenti inadatti, si sollecita il rispetto da parte di tutti i datori di lavoro delle norme europee e nazionali e dei contratti collettivi che regolano l'orario di lavoro e l'adesione alle buone pratiche ergonomiche al momento dell'acquisto di nuovo equipaggiamento. In particolare, per evitare traumi derivanti da posture scorrette, seggiole e supporti regolabili devono assicurare che braccia, spalle e schiena siano alla giusta altezza. 
Misure di protezione individuali e collettive. Per garantire la protezione della pelle e l'igiene delle mani, per esempio, il lavoratore è tenuto ad applicare appositi preparati prima di iniziare il proprio turno, prima di ogni pausa e alla fine della giornata, evitando di utilizzare gli asciugamani dei clienti, che potrebbero contenere residui chimici dei prodotti applicati sui capelli. I lavoratori, specifica il testo, dovrebbero sempre indossare guanti protettivi usa-e-getta quando sono impegnati in operazioni che implicano il contatto con sostanze chimiche, come l'applicazione di shampoo, tinte, permanenti o la pulizia e la disinfezione di stanze e apparecchiature. 
La valutazione dei rischi interattiva e online. L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha) contribuisce alla prevenzione dei rischi nel settore dei parrucchieri attraverso il progetto "Valutazione interattiva dei rischi online" (OiRA), già adattato e applicato efficacemente presso esercizi di parrucchieri nel continente. L'iniziativa è promossa dall'Eu-Osha per sviluppare un'applicazione web gratuita e di facile utilizzo per la creazione di strumenti online di valutazione dei rischi, ideata per aiutare le parti sociali settoriali (le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori) e le autorità nazionali (ministeri, ispettorati del lavoro, istituti per la sicurezza e la salute, ecc.) a produrre strumenti settoriali di valutazione dei rischi destinati alle organizzazioni di piccole dimensioni.

Articolo tratto dal sito www.inail.it





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giovedì 17 maggio 2012

Altri sei mesi di validità per la procedura semplificata di valutazione dei rischi nelle microimprese: slitta al 31 dicembre, infatti, la scadenza del 30 giugno 2012 prevista dal T.U. sulla sicurezza lavoro (D.Lgs. 81/08) quale ultimo termine per approvare le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi nelle imprese che occupano fino a 10 lavoratori. La proroga è fissata, tra l’altro, dal D.L. n. 57 del 12 maggio, pubblicato sulla G.U. n. 111/2012.

Il T.U. sulla sicurezza sul lavoro definisce la valutazione dei rischi come <<valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza>>.

L’ operazione va effettuata da tutti i datori di lavoro, in collaborazione con il Responsabile del Servizio di
Prevenzione e Protezione (RSPP), previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e nei casi di sorveglianza sanitaria anche con la collaborazione del medico competente.

Ai sensi dell’art. 29 del T.U., i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori devono effettuare la
valutazione dei rischi mediante procedure standardizzate che devono essere definite dalla “Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro” (sarebbe dovuto avvenire entro il 31 dicembre 2010) e approvate con specifico decreto.

Il T.U. stabilisce, inoltre, che fino alla scadenza del 18° mese successivo alla data di entrata in vigore del
decreto di approvazione delle procedure e, comunque non oltre il 30 giugno 2012, i datori di lavoro  possono autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi.

In vista della scadenza del termine, il D.L. interviene a modificare il T.U. sicurezza dando altri sei mesi
di tempo per la fruizione dell’autocertificazione da parte dei piccoli datori di lavoro: ciò serve loro ad evitare la necessità, dal prossimo 1° luglio, di elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) secondo le procedure ordinarie.

Il D.L. introduce anche una seconda proroga in relazione ai settori ferroviario, marittimo e portuale, in
attesa dell’approvazione di una normativa specifica.

Infine, una terza proroga (che non scaturisce dal D.L. bensì dalla pubblicazione nella G.U.C.E. n. 101/2012
della Direttiva n. 2012/11/UE in materia di rischi dall’esposizione a campi elettromagnetici), è prevista per l’entrata in vigore della Direttiva 2004/40/CE dal 30 aprile 2012 al 31 ottobre 2013.

mercoledì 16 maggio 2012

Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica - e il Dipartimento della Funzione Pubblica - Ufficio per la semplificazione amministrativa, hanno presentato il Vademecum "Meno carte più sicurezza" con le principali novità e istruzioni per l’uso della procedura di prevenzione incendi.