giovedì 22 agosto 2013

Guida INAIL sulla formazione antincendio e la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro

L'INAIL ha pubblicato la versione aggiornata del manuale "Formazione antincendio gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro - Decreto Ministero dell’Interno 10 marzo 1998".
Il volume contiene i criteri generali di sicurezza antincendio per la gestione dell'emergenza sui luoghi di lavoro, è rivolto a i tecnici impegnati nel settore della sicurezza o dell’antincendio, ai datori di lavoro, ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione e ai Responsabili dei lavoratori per la sicurezza.
Come è noto, il Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i. obbliga ogni datore di lavoro, in relazione alla natura dell’attività dell’azienda di cui è responsabile, ad una valutazione circa la scelta:
  1. delle attrezzature di lavoro;
  2. delle sostanze o dei preparati chimici impiegati;
  3. della sistemazione dei luoghi di lavoro.
Con riguardo a tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
In base a tale analisi il datore di lavoro elabora un "documento" contenente:
  • la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro;
  • l'individuazione delle misure di prevenzione e protezione da adottare;
  • il programma delle misure da adottare ritenute più opportune per garantire nel tempo il miglioramento della sicurezza.




Da luglio, aumentate le sanzioni per inadempimenti alle disposizioni del Testo Unico Sicurezza

Dal 29 giugno scorso, è entrato in vigore il Decreto Legge 28 giugno 2013 n. 76 recante "Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiuntivo (IVA) e altre misure finanziarie urgenti".
Tra le varie modiche normative introdotte è stato anche modificato il comma 4-bis dell'articolo 306 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 che nella attuale versione risulta così formulato "Le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente Decreto nonché da atti aventi forza di legge sono rivalutate ogni cinque anni con Decreto del direttore generale della Direzione generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in misura pari all'indice ISTAT dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore. In sede di prima applicazione la rivalutazione avviene, a decorrere dal 1° luglio 2013, nella misura del 9,6. Le maggiorazioni..."
Tale formulazione oltre ad individuare in un Decreto Direttoriale lo strumento di rivalutazione quinquennale delle ammende e delle sanzioni amministrative pecuniarie, consente anche la immediata applicazione della rivalutazione, a decorrere dal 1° luglio 2013, in quanto già fissa l'entità dell'incremento nella misura del 9,6%.
Pertanto, tutte le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 nonché da altre normative in materia, riferite a violazioni commesse a decorrere dal 1° luglio 2013 sono incrementate del 9,6%.
L'attuale disciplina non prevede arrotondamenti sul risultato finale delle sanzione incrementata del 9,6% e pertanto, salvo successive modifiche che potranno intervenire in sede di conversione del Decreto Legge, al momento non va applicando alcun arrotondamento delle cifra. [Articolo tratto da Circolare del Ministero del lavoro e delle politiche sociali]